Gen
31
2012
Il trattamento del paziente affetto da malattie ai reni codificato in ventinove punti: sono le Linee Guida per l’ identificazione, prevenzione e gestione della Malattia Renale Cronica, il primo documento tutto italiano da oggi a disposizione, oltre che dello specialista, soprattutto del medico di famiglia, che avrà così un riferimento pratico aggiuntivo ed aggiornato per diagnosticare e trattare le malattie renali. Da questa figura, in particolare, dipende sempre più l’ identificazione precoce della malattia, per evitare o almeno ritardare la dialisi, ma anche la scelta di un adeguato iter di approfondimento diagnostico per i pazienti a rischio. Le Linee Guida, proposte dalla SIN, sono state realizzate grazie a una articolata collaborazione di 13 società scientifiche coordinate dall’ Istituto Superiore di Sanità e con la guida di esperti metodologi dello stesso Istituto. Continua »
Gen
26
2012
Nel Centro Multidisciplinare per i disturbi del comportamento alimentare dell’ Arcispedale S. Anna di ferrara si seguono tutte le patologie relative a questo settore: la responsabile del servizio Emilia Manzato spiega che ad ogni patologia viene rivolta la massima attenzione «con concentrazione ai soggetti maschili che costituiscono il 5-10% della popolazione complessiva che soffre di anoressia, il 10-15% dei bulimici ed il 40% degli obesi». A questo proposito sono stati organizzati tre incontri il primo dei quali si terrà questa sera 26 gennaio alle 20.30 presso la sede dell’ Ordine dei medici (piazza Sacrati n. 11 Ferrara) sul tema : ” I disturbi alimentari : focus sulle differenze di genere”. Continua »
Gen
26
2012
Il Collegio di direzione diventa “organo dell’ azienda” e tra le sue attività sono previste la ricerca e la didattica con particolare riferimento all’ individuazione di indicatori di efficienza e appropriatezza. E poi coinvolgimento anche del Terzo settore nella fase di programmazione delle politiche socio-sanitarie, autonomia e responsabilità del medico e necessità che le norme si adeguino a questa. Questi, in sintesi, i contenuti degli emendamenti approvati in commissione Affari sociali alla Camera ai primi due articoli all’ ultimo testo del Ddl sul Governo clinico, su cui la votazione riprenderà questa settimana. Si tratta in sostanza della riproposizione di alcune misure che le Regioni avevano chiesto - come quella del Collegio di direzione - di cassare dal testo in estate e che sono state tolte nelle rimodulazioni di fine anno e ora reintrodotte con gli emendamenti. Continua »
Gen
26
2012
Anticipiamo oggi la Linea guida dell’ Istituto Superiore di Sanità, consultabile anche online e che si inserisce all’ interno del primo programma nazionale di ricerca sulla salute mentale nell’ infanzia e nell’ adolescenza, il Programma Strategico “Un approccio epidemiologico ai disturbi dello spettro autistico”. Si tratta di un aggiornamento di un documento già esistente, redatto da un importante agenzia internazionale (Scottish Intercollegiate Guidelines Network - SIGN) e datato 2008. La Linea Guida, che si basa sulla letteratura scientifica, offre un orientamento fondamentale di fronte alla molteplicità di interventi proposti non tutti scientificamente validati: interventi farmacologici (con antipsicotici, stimolanti del sistema nervoso centrale e altri) e non farmacologici (terapia cognitivo comportamentale, musicoterapia, interventi mediati dai genitori), interventi biomedici e nutrizionali (integratori alimentari, dieta senza glutine e/o caseina, terapia con ossigeno iperbarico). Continua »
Gen
26
2012
La leucemia mieloide cronica faceva parte nel passato delle patologie inguaribili e l’ unica speranza era riposta nel trapianto del midollo, intervento al quale non tutti potevano sottoporsi. Attualmente grazie a nuovissime terapie farmacologiche la malattia può essere tenuta sotto controllo. Il messaggio di speranza viene dagli esperti riuniti in una tavola rotonda all’ hotel Royal. Le ultime novità sono state rese note da Fabrizio Pane, professore ordinario di ematologia e trapianti di midollo presso l’ Università Federico II di Napoli e presidente nazionale della società italiana di ematologia, Michele Baccarani ematologo dell’ Università di Bologna e Giuseppe Saglio ordinario di medicina interna dell’ Università di Torino. Continua »
Gen
18
2012
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte nel nostro Paese . Ecco perché è necessario istituire una Rete cardiologica per battere sul tempo l’ infarto miocardico acuto e le emergenze ischemiche. Di questo si parlerà giovedì, 19 gennaio, al convegno dal titolo “Stato dell’ arte della Rete dell’ emergenza cardiologica nella Regione Lazio. Quali criticità?” promosso dalla Federazione Italiana di Cardiologia con il supporto progettuale organizzativo dell’ Associazioni nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco) Lazio e della Società italiana cardiologia (Sic) Lazio presso l’ Aula Magna dell’ Ospedale Sandro Pertini di Roma.
Dic
15
2011
La qualità dell’ oncologia italiana, in termini di terapie, prevenzione e risultati, non si discute. «Ma la riabilitazione è rimasta indietro: questo è un settore in cui bisogna insistere di più perché migliora la qualità della sopravvivenza». Parola del ministro della Salute, Renato Balduzzi, intervenuto il 6 dicembre alla presentazione del volume «I numeri del cancro in Italia 2011», il primo censimento ufficiale che fotografa in tempo reale l’ universo cancro, realizzato dagli oncologi dell’ Aiom e dall’ Associazione italiana registri tumori (Airtum). «Disporre annualmente dei dati di questo volume, originali e non di “rimbalzo”, ovvero estratti da quelli degli Stati Uniti - ha sottolineato il ministro - è una notizia per tutti, non solo per medici e giornalisti». Perché ormai il cancro è una malattia sociale: convivono con una diagnosi o l’ hanno avuta in passato ben 2,25 milioni di italiani, il 57% dei quali hanno superato i 5 anni dalla scoperta della malattia. E i nuovi casi (360mila quest’ anno) sono destinati ad aumentare. Complice l’ invecchiamento della popolazione, l’ aumentata esposizione ai fattori di rischio, come il fumo tra le donne, e l’ anticipazione della diagnosi grazie ai programmi di screening. Continua »
Dic
15
2011
Il solo dubbio della Asl sulla correttezza della diagnosi e dunque sull’ appropriatezza delle prescrizioni dei farmaci rimborsabili contestati a un medico di famiglia non vale come prova di un danno all’ Erario. E ancora: violazioni soltanto sporadiche delle indicazioni dell’ autorità regolatoria (prima Cuf, oggi Aifa) non possono far configurare un profilo di colpa grave a carico del camice bianco. La sezione Lombardia della Corte dei conti interviene di nuovo sull’ iperprescrizione, attenuandone ancora la portata. Un gol in piena regola per i generalisti, a cui non solo non si può adebbitare un comportamento scorretto sulla base della mera statistica (lo scostamento dalla media prescrittiva della Asl), come già stabilito dalle sentenze n. 9/2010, 404/2010 e 374/2011, ma si può anche giustificare qualche sbaglio. Continua »
Dic
15
2011
È recente l’ indicazione data dalla Bce (lettera al Governo italiano dell’ agosto 2011, punto 3) che richiede, quale strumento di risanamento e rilancio dell’ economia del Paese, l’ introduzione di un sistema di indicatori per la valutazione dei risultati in particolare nei servizi sanitari. Alle organizzazioni che erogano servizi di pubblica utilità come quelli sanitari, benché possano non avere finalità di profitto, viene chiesto di operare per creare valore per i cittadini e le loro strategie e capacità di gestione devono essere valutate proprio in quest’ ottica. Questi presupposti, condivisi da un network di Regioni ha fatto sì che dal 2008 Toscana, Liguria e Umbria, dal 2010 Valle d’ Aosta, Pa di Trento, Pa di Bolzano e Marche e nel 2011 la Basilicata, abbiano concretizzato la volontà di utilizzare un sistema di valutazione della performance del sistema sanitario attraverso il confronto di un set di indicatori condivisi. Il Sistema, progettato dal Laboratorio management e Sanità della Scuola superiore Sant’ Anna di Pisa e adottato già dal 2004 dalla Regione Toscana, misura in tutte le aziende sanitarie, comprese quelle ospedaliero-universitarie, i risultati conseguiti in ottica multidimensionale. Un processo di condivisione inter-regionale ha portato alla selezione di 130 indicatori, di cui 80 di valutazione e 50 di osservazione volti a descrivere e confrontare, tramite un processo di benchmarking, varie dimensioni della performance del sistema sanitario: lo stato di salute della popolazione, la capacità di perseguire le strategie regionali, la valutazione sanitaria, la valutazione dell’ esperienza dei cittadini e dei dipendenti, e infine la valutazione della dinamica economico-finanziaria e dell’ efficienza operativa. Continua »
Dic
15
2011
Largo al territorio, maggiori risorse aricerca e cronicità e razionalizzazione dei costi affidata, tra l’ altro, a gare-acquisti in forma aggregata per ridurre i costi. È il programma contenuto nelle regole per il Ssr 2012, varate dalla Giunta regionale con l’ intenzione dichiarata di non penalizzare ma piuttosto di valorizzare il sistema socio-sanitario ma piuttosto. Viene confermata anche per l’ anno prossimo l’ esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale (esami e visite) per le persone in cassa integrazione straordinaria e per i loro familiari a carico (oltre che per i disoccupati e i lavoratori in mobilità). In più, viene estesa l’ esenzione dal pagamento del ticket sui farmaci anche ai familiari a carico dei titolari di pensione sociale (che sono già esenti dal pagamento del ticket su esami e visite). base. Continua »